:: GUIDA EPISODI | #5.13 "SOMETHING WILDER" ::
Ecco in italiano le traduzioni di alcuni dialoghi e le foto di alcune scene dell'episodio.

"Something Wilder - Un bacio irrefrenabile"


[Casa Grams. Jen sta coprendo con la mano gli occhi di Dawson mentre lo conduce verso la cucina.]
[...]
Jen: Va bene. Dato che oggi è il tuo grande giorno, e ci siamo persi lo shopping del materiale scolastico--
Dawson: Ti riferisci alla svendita all'old navy?
Jen: Giusto, perchè niente ha un profumo più simile del primo giorno di scuola che quello di una pelliccia a basso prezzo, uhm, ma ho pensato più alle cose basilari. Numero uno, due matite.
Dawson: Aw, un classico.
Jen: Temperamatite. Fogli a buchi. E i piccoli salvabuchi.
Dawson: Impressionante. Molto bene.
Jen: Penne. Gomma da cancellare. Gomma da cancellare. Uhm, e un righello.
Dawson: Niente matematica alla scuola di filmografia, ma apprezzo il pensiero.
Jen: E per concludere, il pezzo forte. [Jen toglie fuori dalla borsa un quaderno ad anelli con E.T. sulla copertina.]
Dawson: Oh, mio Dio!
Jen: [Ride] Volevo comprare alcuni pezzi di Reese così potevo metterli nel piccolo contenitore in plastica per le matite, ma sarebbe stato troppo.
Dawson: Una grande dimostrazione di contenimento da parte tua. [Ride] Ti ringrazio, Jen.
Jen: Allora, sei nervoso?
Dawson: No, per niente. Sono tre corsi, sai? Niente di troppo opprimente, questo è fondamentale.
Jen: Sì, ottimo. Lo prenderai con serenità. Il rigoroso programma universitario del sonnecchiare e bere.
Dawson: Questo è il piano. A che ora è il tuo show?
Jen: Uhm, ... è prima di quanto immagini. Uhm, a dire la verità avrei già dovuto finire di prepararmi. Uhm, ci vediamo a pranzo?
Dawson: Mi piacerebbe. [Dawson si avvicina e la bacia.]
Jen: Tesoro, devo andare.
Dawson: Ok. Ok.
Jen: Aspetta! Tesoro, tesoro. Stavi dimenticando il quaderno ad anelli.
Dawson: Oh. Una svista. Non potevo lasciare la casa senza questo.
Jen: Mmm. [Ride]
Dawson: Grazie.
Jen: Bye-bye. [Ride]
[Dawson si dirige verso la porta per uscire.]
Jen: Ti auguro una buona giornata a scuola, tesoro. [Ride] [Poi si gira e sospira] E' così carino!


[Stanza del dormitorio di Joey. Lei e Elliot stanno studiando insieme poi iniziano a conversare.]
[...]
Elliot: Allora, posso farti una domanda?
Joey: Certo, che puoi.
Elliot: D'accordo. Venerdì notte, a meno che tu sia impegnata, e lo so che oggi è solo Lunedi, ma, sai, a volte le persone, fanno piani per uscite o altro in anticipo, allora mi chiedevo. Vorresti vedere qualcosa? O... mangiare qualcosa? Con me?
Joey: Mi stai chiedendo di uscire a cena e al cinema?
:: elliot e joey ::
Elliot: Una specie, ma la cena ed il cinema suonano come ... come un appuntamento, sai? E in questo modo, sai, mi suona molto meglio. A me ... nella mia mente...
Joey: Mi piacerebbe ... mangiare e guardare qualcosa con te Venerdi. Davvero?
Elliot: Davvero?
[Audrey entra dentro e immediatamente gira lo sguardo da Joey e Elliot.]
Audrey: Whoa! Whoa! Vi ho interrotto? Ci sono persone nude qui dentro?
Joey: No!
Audrey: [Gira lo sguardo nuovamente verso loro.] Oh. Fannullone. Bene, bene, bene. Sembrate sgargianti! Ho scovato qualche prodotto nei tuoi capelli? Siamo stati scoperti?
Elliot: Sai, questo è il mio suggerimento, allora ... uhm, ci vediamo a lezione.
Joey: Ci sarò.
Elliot: Ciao, Audrey.
[Joey e Audrey guardano Elliot mentre esce dalla stanza.]
Audrey: Hmm. Qualcuna ha il ragazzo.
Joey: Audrey, i tuoi metodi da scuola elementare per stuzzicarmi questa volta non funzioneranno.
Audrey: Chi ha il ragazzo? Joey ha il ragazzo. [Si avvicina a Joey e le da un pizzicotto.]
Joey: Ok, ok, pizzicami ancora una volta, e ti morsicherò.
Audrey: Sul serio, Joey. Che cosa c'è tra te e quel ragazzo carino? Lui è il tuo ragazzo fisso o cosa?
:: audrey e joey ::Joey: Prima di tutto il suo nome è Elliot. E non è il mio ragazzo. Io non ho un ragazzo. Ci stiamo solo ... conoscendo.
Audrey: Ma a te piace?
Joey: Che cosa ha che non piace? E' un [insieme ripetono la stessa cosa] ragazzo carino.
Audrey: Ragazzo carino.
Audrey: Oh! [Ride]
Joey: Ciao. [Si alza e va via.]


[Stazione radio. Jen risponde alle telefonate degli ascoltatori mentre gioca con un orsacchiotto di peluche e annusa dei fiori che sono sulla console.]
Jen: Bene, per quelli di voi che si sono sintonizzati nella speranza di ascoltare Nick Dracke: Avete sbagliato programma, gente. Ci sarò io per diverse settimane. Questa è Jen Lindley, e sono qui per rispondere alle domande che turbano il vostro cuore. O inguine. Telefonata numero uno, sei in onda.
Audrey: [sta parlando al telefono mentre fa dello yoga.] Uh, Jen, ciao. Audrey Liddell. Ok, la mia domanda del giorno è questa: perchè i ragazzi fanno di tutto per avere il tuo numero di telefono, ma una volta che lo hanno non lo usano in modo appropriato? Voglio dire, perchè lo usano solo per una 'booty call'? Oh, e una nota: da dove proviene il termine "booty call"? Voglio dire, se "booty" significa "sesso", perchè la gente non dice, "andiamo a fare una booty"?
Jen: Oh, prima di tutto, uhm, voglio solo ripetere, che Audrey non devi usare il tuo nome per intero ogni volta che chiami ad uno show radiofonico, perchè si suppone sia confidenziale.
Audrey: Si, beh, non ho niente da nascondere, zuccherino.
Jen: Secondo, per quelli che chiamano, le vostre domande non devono relegarsi ad argomenti di natura sessuale. Nella vita c'è molto di più che ... del 'booty'. C'è l'amore e ... il romanticismo e le tenerezze ...
Audrey: L'hai finita con gli annunci del servizio pubblico? Grande. Ok, ecco cosa è successo. E' Sabato notte, stavo indossando i miei nuovi stivali Vin Baker. Ho un aspetto fantastico. Incontro questo ragazzo --- chiamiamolo faccia di culo.
Jen: Audrey, ti fermerò qui, perchè ho già capito cosa c'è che non va?
Audrey: Davvero?
Jen: Tu stai nuotando nell'energia negativa. Tu hai perso l'amore.
Audrey: Cosa ho perso?
Jen: L'amore. E dovresti trovarlo, dovresti nutrirlo, e dovresti scambiare due risate ed una calda tazza di tè con un uomo meritevole di ricambiare il tuo amore.
Audrey: Tu vuoi che beva una tazza di tè con un uomo meritevole?
Jen: Non voglio vederti chiudere la porta delle possibilità, Audrey. Voglio vederti aprirla. Lascia entrare il sole.
Audrey: Ok, mi dispiace. Volevo parlare con Jennifer Lindley.
Jen: Telefonata numero due: sei in onda.


[Jack è nella hall della confraternita che tiene in mano un pallone da football.]
Jack: Hey, che fai amico? Vuoi giocare un po' a football con noi?
Blossom: Oh, non posso. Sta per arrivare la mia ragazza. Oh, rimanendo in tema, ho sentito che stamattina hai ricevuto la visita di una ragazza. Bionda, piccola e graziosa?
Jack: Si, era Jen, l'ammazza notizie che cammina. Tra parentesi, è già occupata.
Blossom: Cosa? Vuoi due avete avuto un'altra discussione?
Jack: Nah, è venuta solo a tormentarmi per i miei voti.
Blossom: Cosa per tormentarti? Pensavo che il nostro uomo McPhee fosse nell'albo d'onore al liceo.
Jack: Lo ero. Lo ero. Ma adesso sono un accademico sotto esame. [Ride] Chi l'ha detto che gli uomini non possono cambiare, giusto?
Blossom: Amico, tu un accademico sotto esame? Questo non è bello.
Jack: Non preoccuparti. Sistemerò tutto questo semestre.
Blossom: Si. Certo. Vedi, non possiamo far fallire "nostra grazia" al primo semestre. Non ci fa sembrare bravi. Il rettore mi terrà col fiato sul collo, e non ne ho bisogno.
Jack: Ho detto che sistemerò tutto, va bene? Non devi preoccuparti.
Blossom: Beh, spero di no. Forse dovresti studiare invece di giocare a football. Abbiamo un test di sociologia in arrivo, vero?
Jack: Io non ti vedo studiare.
Blossom: Beh, questo perchè non sono un accademico sotto esame.


[Dawson, Oliver, e i compagni di classe sono seduti nei sedili di un teatro mentre guardano un film durante la lezione.]
Dawson: Che cos'è questo?
Oliver: La mia nuova sceneggiatura.
Dawson: Bello. Vuoi che la legga?
Oliver: Anche meglio. Voglio che tu la diriga.
Dawson: Oh, non posso-- non sono in cerca di--
Oliver: No, no, no. Leggila.
Prof.: Silenzio.
Oliver: Ne parleremo dopo.
Dawson: Va bene.
Oliver: Fantastico il tuo quaderno ad anelli!
Dawson: Grazie.


[Joey sta camminando per il campus quando Elliot si avvicina per chiederle qualcosa che riguarda l'appuntamento di Venerdì sera. Poi arriva Wilder ed Elliot va via.]
[...]
Wilder: Tu, aspetta. Ho notizie dal fronte Lazare.
Joey: Oh-oh. Buone notizie o notizie significa che passerò tutto il weekend in archivio?
Wilder: Oh, come cambiano in fretta. Abbiamo finito. O, più propriamente, tu hai finito. Adesso ho l'intenzione di trarre beneficio dai frutti del tuo duro lavoro facendolo pubblicare in un giornale sconosciuto che nessuno, nemmeno mia madre, finirà col leggerlo. Allora, cosa ne dici?
:: prof. wilder e joey ::Joey: Di cosa? Sa, per essere un insegnante di Inglese, lei non parla molto bene.
Wilder: Cena, Venerdì sera. Vi porterò tutti a festeggiare. Andava meglio?
Joey: Molto.
Wilder: Bene. Io sarò elegante, quindi tu indossa i tuoi jeans migliori.
Joey: Nessun problema. Ci sarò.
Wilder: Grande. Adesso sono ufficialmente in ritardo alla mia lezione. Tsk, tsk, tsk. Che cosa faremo con te, Joey Potter?
Joey: Venerdì sera. [Parlando a se stessa.]


[Jen e Dawson stanno parlando in cucina.]
Jen: Allora, oggi hai parlato con Oliver? Hai rimandato per tutta la settimana.
Dawson: Lo so. Lo so.
Jen: Voglio dire, ma la sceneggiatura è davvero così brutta?
Dawson: No. Non è del tutto sgradevole. Ci sono un sacco di cose ottime. Ho un paio di idee su come renderla ancora migliore.
Jen: Ovviamente.
Dawson: Ma non c'è ne sarà bisogno, perchè non lo dirigerò, quindi--
Jen: Ma non vedo il perchè, voglio dire, se la sceneggiatura non è brutta?
Dawson: Non è la mia sceneggiatura. Voglio dire, non so come dirigere il lavoro di qualcun altro. Nemmeno voglio. Voglio pensare solo ai miei lavori.
Jen: Oh, questo è fantastico. Quindi, hai, uhm, del materiale non prodotto steso da qualche parte di cui non ho ancora sentito parlare?
Dawson: Questo non è il punto. Il punto è che in questo momento non voglio dirigere niente. Un progetto come questo ti prende la vita, e la mia vita ha appena iniziato ad essere normale, lo sai. Non sono pronto a prendere quel tipo di impegno per un film. Specialmente per il film di un altro.
Jen: Oh, lo vedo.
Dawson: Lo so cosa stai facendo? Sono stato in terapia. Conosco il trucco.
Jen: Ok. Da fidanzata sostenitrice, sono costretta a dirti quando devi guardarti negli occhi, e ... tu hai un luccichio.
Dawson: O forse perchè sono vicino a te.
Jen: Oh, certo, io contribuisco al luccichio, ma non mi prendo tutto il merito. Dawson, a te piace la sceneggiatura, quindi perchè non gli parli? Perchè non senti quello che ha da dire?
Dawson: Ci penserò.
Jen: Ok, devo andare. I miei produttori volevano parlarmi prima dello show.
Dawson: Va bene. Andiamo sempre a pranzo insieme?
Jen: Assolutamente.
Dawson: Bene. [Ride] Vieni qui!


[Camera di Joey. Sparse per la stanza ci sono delle candele profumate accese, Pacey sta aspettando impaziente che Audrey finisca i suoi esercizi di yoga, invece Joey è seduta dietro la sua scrivania.]
Pacey: Andare in macchina assieme a lavoro è stato un errore. Adesso lo vedo.
Audrey: [Espirando ad alta voce] Non scaldarti troppo. Ho finito. Ad ogni modo, non ce ne possiamo andare fino a quando non aiuteremo Joey a risolvere il suo piccolo dilemma.
Pacey: Quale dilemma?
Joey: Nessuno.
Audrey: Joey ha preso due appuntamenti per la stessa sera.
Joey: Audrey? Quando i miei occhi si spalancano in questo modo, che cosa stanno a significare nel tuo mondo?
Pacey: Sembri molto Marcia Brady, Joey. Allora, dimmi. Chi sono i due fortunati concorrenti?
Audrey: Beh, dietro la porta numero uno, abbiamo il ragazzo carino.
Joey: Il suo nome è Elliot, per l'amor di Dio.
Audrey: Un giovanotto abbastanza innamorato della nostra Joey. Carino, divertente, indossa delle maglie di lana, e questa è l'unica cosa a suo sfavore.
Pacey: Che peccato.
Audrey: Quindi, chi c'è dietro la porta numero due?
Joey: Questo possiamo non farlo?
Audrey: Ah, sì, il professore. Il frutto proibito, se vorrai.
Joey: Lui non è un frutto. Lui è il mio insegnante, e non è un appuntamento, è un'attività di un gruppo accademico con l'intero--
Audrey: Beh, ciò non significa che non potrebbe finire in circostanze simili ad un appuntamento, voi due abbracciati l'un l'altro come dei calamari.
Joey: Oh, che bellissima immagine, Audrey, ma non quella che sto prendendo in considerazione. E se non dovessi uscire con Elliot stasera, sarebbe solo per favorire la mia carriera accademica.
Pacey: Oh. Ehi, adesso, correggimi se sbaglio, ma non hai già dato una svolta alla carriera accademica? L'unica cosa di cui non devi andare in cerca adesso non è una vita sociale?
Joey: Io ho una vita sociale. Beh, cosa è questo? Socializzare.
Audrey: Va bene, ascolta. Io sono a favore che tu metta a letto il bellissimo professore.
Pacey: Oh, sì. Ci sono passato, l'ho fatto. E' bello.
Audrey: Ma, abbastanza francamente, non penso che tu abbia il coraggio. Cosa che va bene, perchè il ragazzo carino è un potenziale fidanzato. Ciò significa che non c'è nessun motivo perchè tu non possa uscire con lui. A meno che ... a meno che ...
Joey: A meno che, cosa?
Audrey: Beh, a meno che tu non sia ancora pronta per un ragazzo?
:: joey ::Joey: Perchè non dovrei essere pronta ad avere un ragazzo?
Audrey: I ragazzi sono delle persone che ti fanno sprecare il tempo, e ... alcune persone pensano di essere pronte, ma non lo sono, e ... non è solo uscire a cena un paio di volte e dopo diventare appiccicosi.
Pacey: A no?
Audrey: No! E' abbassare la guardia. Sai, dopo le chiacchierate quando permetti a te stessa di essere intima con una persona nuova. Sei davvero sicura di essere pronta a farlo?
Joey: Si. Pronta al 100%.
Audrey: Ok. Grandioso. Allora immagino che stasera uscirai con il ragazzo carino.
Joey: D'accordo.
Pacey: Andiamo.


[Al Civilization. Jen è seduta sul bancone che mangia i contorni delle pietanze mentre Pacey sta lavorando.]
Jen: Questo è del tutto incredibile.
Pacey: Sì, lo so. Se Danny ti trovasse qui, sarei licenziato.
Jen: Come possono pensare che io abbia perso la mia acrimonia. Io non sono altro che acrimonia, Pacey. Io sono una lama da rasoio, baby.
Pacey: E con tutto ciò sei qui che mangi i contorni. Allora, qual è il problema?
Jen: Non lo so. Il mio produttore mi ha chiamato e mi ha detto che i miei show di questa settimana sono stati terribili. E che se non torno a fare le cose nel modo in cui le facevo prima, loro mi cancelleranno.
Pacey: Prima di cosa?
Jen: Non so prima di cosa. Prima di ... io e Dawson.
Pacey: Ah. Apriti cielo.
Jen: Ma ciò non ha assolutamente senso, perchè a quel tempo ero miserabile, e adesso sono felice.
Pacey: Per me ha un senso perfetto. A nessuno piacciono le persone felici.
Jen: Ma se tu-- se avessi una domanda su una relazione, preferiresti parlarne con qualcuno che ha ... salutare, amorevole relazione?
Pacey: Diavolo, no. Preferisco sempre ricevere dei consigli da persone che sono molto più disfunzionali di quanto lo sia io. In questo modo mi sento apposto con la mia vita.
Jen: Bene. Bene. Ok. Se è questo che la gente vuole, se loro vogliono che sia più cattiva e sarcastica, posso farlo. Ho solo bisogno di qualcosa che mi faccia esserlo. Pacey dimmi qualcosa di disgustoso.
Pacey: Certo, la preferisci sessista o schiettamente volgare?
[Il cellulare suona.]
Jen: Continua a pensarci. Pronto. Ciao, zucchina mia.
Pacey: Oh, sei così eccitante.


[Joey è nella sua stanza con il telefono in mano, quando bussano alla porta.]
:: joey e elliot ::Elliot: Ehi. Mi stavo chiedendo se alle 7:00 fosse troppo presto. Lo so che avevamo detto alle 7:30, ma ho paura che ci potremmo perdere il film.
Joey: A dire la verità, Elliot, stavo ... stavo per chiamarti.
Elliot: E' tutto apposto?
Joey: Si, tutto apposto. Uhm, ... penso che mi stia ammalando.
Elliot: Oh.
Joey: E volevo aspettare e vedere come mi sentivo, sai, perchè stasera volevo davvero uscire.
Elliot: Giusto. Certo.
Joey: Ma la mia-- la mia gola è tutta infiammata e ...
Elliot: Beh, non voglio che tu ti ammali.
Joey: E io non voglio che tu ti ammali.
Elliot: Si, anche quello.
Joey: Allora, ad ogni modo, io-- io penso sarebbe meglio se io ... restassi a casa e andassi a letto presto.
Elliot: Si. Questa è di sicuro la cosa più giusta da fare.
Joey: Mi dispiace, così all'ultimo minuto.
Elliot: Non potevi sapere che ti saresti ammalata, giusto? Ti dovresti riposare e bere tanti liquidi. Forse possiamo farlo un'altra volta.
Joey: [Sottovoce] Assolutamente. Va bene.
Elliot: Grandioso. Beh ... guarisci. [Elliot va via.]
[Joey chiude la porta e si sdraia nel letto.]


[Joey decide di andare alla cena organizzata dal prof. Wilder. Alla fine della serata quando tutti lasciano il ristorante, lui si avvicina a Joey. I due passeggiano lungo il fiume con le luci della città che fanno da scenario ... romantico.]
:: joey e prof. wilder ::[...]
Wilder: Allora, chi è che ti mette sottosopra, Joey Potter?
Joey: [Pausa] Le persone che non dovrebbero.
Wilder: Beh, questo non mi sembra niente affatto corretto.
[I due iniziano a fissarsi per un lungo momento.]
Joey: No. Non è per niente corretto. [I due si baciano.]
[Entrambi iniziano a muoversi ed a parlare in modo maldestro.]
Wilder: Oh. Va bene. Oh. Wow. Andrò in prigione, vero?
Joey: No. No. Uhm, è tutto apposto. Penso che possiamo lasciare i federali fuori da questa storia. Penso che io potrei essere una complice.
Wilder: Davvero? Ok. Grazie al Cielo.
Joey: Ma dovrei andare.
Wilder: Si. Grande idea. Andiamo.
Joey: Uhm, forse dovrei andarmene io per prima.
Wilder: Si, è meglio. E io me ne andrò dopo. A casa mia. E tu andrai a casa tua.
Joey: Al dormitorio.
Wilder: Al dormitorio.
Joey: Giusto.
Wilder: E io andrò a casa mia.
Joey: Va bene. [Joey inizia a camminare e poi si gira.] Buona notte, professore.
Wilder: Buona notte.


[Al Civilization. Jack sta festeggiando insieme ai suoi amici della confraternita perchè ha preso una A nel test di Sociologia.]
Blossom: Vedi, McPhee. Se percorri la linea tra lo studiare e il festeggiare, mantendo l'equilibrio, va tutto bene.
Jack: Oh! Il tuo interesse per il mio stato di benessere è così toccante che penso mi metterò a piangere.
:: jack e blossom ::Blossom: Qual è il problema adesso? Pensavo ci stessimo divertendo.
Jack: Oh, certo, amico. Voglio dire, noi siamo migliori amici, giusto? Fino a quando io sbaglio e faccio qualcosa che possa imbarazzare la sigma ipsilon. Come essere bocciato in un paio di corsi, giusto, ragazzi?
Blossom: Amico, non so di cosa tu stia parlando.
Jack: A te non interessano le mie preoccupazioni. Tutto quello che ti interessa è di come questo possa influire sulla confraternita.
Blossom: Dannatamente bene.
Jack: Allora come sarà adesso?
Blossom: E' come è sempre stato. La confraternita arriva per prima. Cosa, non l'avevi capito?
Jack: Immagino di no. [Inizia ad andarsene.]
Blossom: Beh, non fare il sensibile con me, con i tuoi occhi piangenti e cose simili. Amico, è come se stessi parlando ad una ragazza.
Jack: [Scaraventa a terra un seggiolino e si mette a faccia a faccia con Blossom] Vuoi dirmelo in faccia? Huh?
Blossom: Stai indietro, amico.
Eric: Avanti, Jack. Ehi, ti sta solo provocando.
Jack: Cosa, anche tu sei dalla sua parte? Uh, Eric? Tutti voi ragazzi? Vi schierate dalla sua parte?
[Pacey capisce ciò che sta per accadere e si precipita da Jack per fermarlo.]
Pacey: Cosa sta succedendo qui? Posso portare una tazza di caffè?
Jack: Non ci posso credere non mi sono mai reso conto di quanto tu sia stupido.
Blossom: E tu, McPhee, sei stato una vera delusione.
Jack: Si, com'è successo?
Blossom: Si supponeva che tu ci dovessi aiutare a pulire la nostra immagine. Invece si è rivelato che, tu non hai fatto altro che peggiorarla. Non valeva nemmeno la pena portarti nella casa.
[Jack cambia idea e da un pugno in faccia al suo confratello e comincia una rissa.]
Pacey: [Cerca di mettere fine alla rissa.] Whoa! Hei! Hei! Hei! Andiamo, adesso!
[I confratelli --cercano di trattenere indietro il loro leader, ma riesce a dare ancora un paio di pugni allo stomaco a Jack, che a sua volta è trattenuto da Pacey.]
Jack: Lasciami, Pacey! [Jack si divincola dalla presa di Pacey, poi prende un bicchiere e lo spacca con la mano. Subito del sangue gli copre tutta la mano.]
Pacey: [Prende uno straccio e cerca di avvolgere la mano di Jack.] Vieni qui. Vieni qui.
Jack: Dannazione! Al diavolo!
:: jack e pacey ::Blossom: Andiamo, ragazzi!
Audrey e le altre persone presenti: Oh, mio Dio! Oh, mio Dio!
Pacey: Adesso mettiti a sedere. [Jack si siede in uno sgabello lì vicino.]
Audrey: Oh, mio Dio!
Pacey: Audrey, fai pressione qui, ok?
Audrey: [Jack sanguinante si appoggia a lei.] Oh, mio Dio. Ok? Ok. Ok. Oh, mio Dio. Oh, mio Dio?


[Joey sta rientrando dal suo appuntamento quando vede che Elliot le ha lasciato un cestino pieno di medicine e un bigliettino di pronta guarigione di fronte alla porta. Lei si sente in colpa e prova vergogna.]


[Joey entra nella sua stanza e Audrey sta facendo yoga stando dritta a testa in giù.]
Audrey: C'è lo fatta Joey. Sono una maestra di yoga. Sono al centro, sono bilanciata. Niente può penetrare la mia sorgente interiore di calma.
Joey: Audrey, la scorsa notte ho baciato il prof. Wilder ed ho scaricato il ragazzo carino. [Entra dentro e si siede sul letto.]
Audrey: [Cade giù] Whoa. Ok. Ow. Questo non è giusto. [Si precipita verso il letto.]
Joey: Io e Elliot non siamo mai usciti insieme, quindi tecnicamente, non l'ho scaricato, ma gli ho restituito il suo NyQuil.
Audrey: Aspetta, torniamo indietro al bacio. Cosa è successo? E cosa più importante, e la lingua era coinvolta?
Joey: Beh, ci siamo baciati. Io lo ho allontanato. Fine della storia. Ogni altra ragazza del campus probabilmente avrebbe dormito con lui.
Audrey: Aspetta un minuto. Stai dicendo che volevi andare a letto con lui?
Joey: No. Non lo so. Ma io-- non volevo smettere di baciarlo.
Audrey: Allora perchè l'hai fatto?
Joey: Perchè mi sono spaventata. Ho avuto paura come sempre.
Audrey: Ok. Questo capita.
Joey: Si, ma, Audrey, sono stanca di averne. Voglio dire, sono venuta al Worthington per cambiare la mia vita e diventare una persona diversa. E cosa è successo? La mia stupida vita mi ha seguita anche qui.
Audrey: Beh,questo è stato uno sfortunato susseguirsi di eventi.
:: audrey e joey ::Joey: E sono intrappolata. Voglio dire, non posso nemmeno rifarmi una vita perchè, lo sai, se faccio finta di essere una persona nuova, tutti qui già mi conoscono.
Audrey: Perchè devi essere una persona nuova? Se tu non fossi tu, noi potremo non essere amiche.
Joey: Si, ma ... beh, giusta osservazione.
Audrey: Pensaci, Joey. Queste opportunità che continuano a presentarsi, si presentano a te, non a me. A nessun altro. E tutto quello che devi fare è prenderle al volo. Smettila di perdere il tuo tempo desiderando di essere qualcun'altra. E afferra quello che ti arriva. Perchè non sai mai quando ti arriverà di nuovo. [Breve pausa.] Allora ... è un bravo baciatore? Su una scala da 1 a 10.
Joey: 20.
Audrey: Oh! E' così carino.
Joey: Si, è stato bello. Non avrei dovuto fermarlo.


[Stazione radio. Jen sta parlando con una ragazza al telefono durante il suo show.]
Jen: Allora, quello che stai dicendo, Brenda, è che il tuo ragazzo romperà con te se tu non indossi il perizoma?
Brenda: Proprio così.
Jen: Si. Ok. Beh, mi sembra che tu hai due opzioni. Puoi o scaricarlo, o puoi scaricarlo! Ciao? Ragazzi? Parola all'esperta. Prima di tentare e costringere la vostra ragazza ad indossare un perizoma, perchè non tentate di mettere un pezzo di lanugine tra le vostre chiappe e vedete quanto vi piace. Chiamata numero tre, sei in onda.


[Fuori dalla scuola di filmografia, Dawson si avvicina a Oliver e i due cominciano a parlare della sceneggiatura del film.]
Dawson: Oliver. Posso parlarti? Io, uhm, volevo solo dirti di si, penso che forse potresti avere ragione su quella scena. Da un'informazione chiave.
Oliver: Nah, l'ho tagliata.
Dawson: Oh. Beh, ... bene, perchè non ne avevi bisogno. Guarda, mi dispiace. Ieri ero un po' fuori di me. Penso che una parte di me stesse cercando di sabotare l'intera cosa. Beh, ha funzionato. Devi capirmi. Io stavo cercando di non farmi coinvolgere in qualcosa. Volevo solo starne alla larga per un po', ripresentarmi con il mondo, sai? E poi, uhm, tu mi hai dato la tua sceneggiatura, e mi è davvero piaciuta. Mi sono emozionato, e, uhm, non volevo esserlo. Stavo cercando di ... sentirmi così il più poco possibile. Probabilmente per te non ha alcun senso, ma--
Oliver: No, che c'è l'ha. Tu avevi paura che l'eccitazione di dedicarti ad un nuovo progetto inevitabilmente ti avrebbe causato depressione una volta finito. Giusto? E, hei, amico. Tu probabilmente sei stanco di sentirti giù.
Dawson: Proprio così.
Oliver: In più il senso di colpa che arriva col fare qualcosa che potrebbe farti sentire bene quando si suppone tu debba occuparti di questa ... questa grande cosa. Sai una cosa, Dawson? Non posso garantirti che nessuna di queste cose accadranno, ma se vuoi tentare di vivere la tua vita senza provare nulla di bello così che tu non possa provare nulla di brutto ... questo non è un modo di vivere.
Dawson: Io voglio davvero dirigere il tuo film.
Oliver: D'accordo.
Dawson: Ti ringrazio.
Oliver: Sei il benvenuto.
Dawson: Però ho una domanda.
Oliver: Spara.
Dawson: Perchè non lo dirigi tu?
Oliver: Oh. Uhm, si. Questa è la parte che volevo dirti. Hai presente la parte di Gage?
Dawson: Il protagonista?
Oliver: Si. Voglio interpretarlo io. [Si mette le cuffie e va via.]
Dawson: [Realizza ciò che Oliver gli ha appena detto e gli corre dietro.] Aspetta, Oliver.

Traduzione Dawson's Friends Italia.






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